Esclusivamente calcistico

Storia del Brescia Calcio Femminile

Dagli esordi con il Capriolo alla conferma in serie A

L’A.C.F. Brescia muove i suoi primi passi negli anni 80 quando un gruppo di giovani ragazze appassionate di calcio si riuniscono alla corte del presidente Giuseppe Cesari per militare nel campionato a sette ANSPI. Dopo la vittoria, avvenuta nel 1994, del campionato ANPSI, la formazione è pronta per il salto di categoria; sulle ali dei successi ottenuti il Brescia si iscrive al campionato FIGC con il nome di F.C.F. Capriolo.

Nel 95, al primo anno di militanza nel campionato FIGC, la squadra allenata dal CT Cesari ottiene un dignitoso ottavo  posto, per confermarsi poi come squadra da battere l’anno successivo, quando il Capriolo conquista il campionato provinciale di serie D, approdando di diritto alla serie C. Ancora quindi un salto di categoria per le bresciane che passano da un campionato di livello provinciale ad uno di livello regionale. Alla prima esperienza nella serie C, nonostante le difficoltà legate al cambio di categoria, le ragazze del Capriolo ottengono comunque un ottimo quarto posto. Ancora meglio l’anno successivo, il 97, quando il Capriolo, dopo una tribolata stagione culminata nell’esonero dell’allenatore Romano, riesce a chiudere la stagione al secondo posto, a soli 3 punti dalla prima classificata.

Gli anni 2000 cominciano con due quinti posti, nonostante il buon gioco espresso dalle ragazze del Capriolo. Nell’estate del 2001 la FCF Capriolo, cambia denominazione, e nasce così la PRO Bergamo Femminile che si rende protagonista di una stagione davvero esaltante che porterà la squadra a classificarsi al secondo posto con due sole sconfitte, entrambe contro la prima classificata. Nel 2002 ancora una volta la squadra chiude il campionato al quinto posto, ma l’anno successivo, dopo aver chiuso il campionato al secondo posto, la FIGC ripesca la Pro Bergamo per la stagione 2004 nel campionato di serie B.

Da neo promosse le ragazze di Rivola chiudono con un lusinghiero terzo posto finale che procurerà alla squadra un ulteriore ripescaggio in serie A/2; nello stesso anno la Pro Bergamo Femminile cambia denominazione, trasformandosi in ACF Brescia femminile e torna a giocare nello storico stadio di Capriolo. La stagione però è dura e termina nel peggiore dei modi; terzultimo posto in classifica e conseguente retrocessione in serie B.

Il presidente Giuseppe Cesari riconferma in blocco lo staff tecnico con Ilaria Rivola ancora alla guida della prima squadra coadiuvata dal preparatore atletico Luca Medolago e dal preparatore dei portieri Giovanni Taiocchi e il Brescia vince il campionato di serie B riapprodando in A/2. Il Brescia comincia ormai a confermarsi come una squadra solida che punta con decisione alla conquista della massima divisione: nel 2008 la società decide di cambiare gran parte della rosa, arruolando giocatrici di spessore tecnico-tattico e di esperienza consolidata che porteranno il Brescia alla conquista del campionato di serie A/2 all’ultima giornata in una storica partita contro l’Olbia.

Nel 2009, alla prima esperienza nel campionato di massima divisione, le ragazze del Brescia riescono a salvarsi con due giornate di anticipo. Dopo la deludente salvezza della stagione precedente il Brescia vive una stagione esaltante, chiudendo al terzo posto in classifica nel 2010. Nella stagione 2011 il Brescia conferma le sue doti di squadra di qualità: è attualmente in corsa per il primo posto in classifica e ben sette giocatrici sono state chiamate ad onorare i colori della nostra nazionale.

 



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