Esclusivamente calcistico

Psg: progetto d’emulazione rossonera

Le leggi auspicate dal presidente dell’Uefa Michel Platini sul cosiddetto Fair play finanziario, non sembrano minimamente scalfire le mire espansionistiche dello sceicco Tamim Bin Hamad Al Thani, proprietario multi milionario del club transalpino del Paris Saint Germain, deciso più che mai a far diventare la società francese la nuova superpotenza del calcio mondiale.

Dopo il tipico periodo di spendi e spandi senza riuscire ad ottenere particolari risultati, in casa Psg tutto sembra essere cambiato dopo l’arrivo in dirigenza avvenuto quest’estate dell’ex allenatore di Milan ed Inter Leonardo. E’ stato senza dubbio il verdeoro a riportare un certo equilibrio nel delirio d’onnipotenza dello sceicco, imponendo acquisti dispendiosi sì, ma estremamente mirati al progetto finale. 

Memore dei maestosi tempi passati in rossonero, Leonardo sta iniziando a costruire una squadra che possa essere simile proprio al Milan in quanto a mentalità e uomini in campo. Proprio all’interno di questo contesto dobbiamo intendere la scelta di Carlo Ancelotti come futuro allenatore del club parigino.

Dopo l’esonero dell’allenatore Koumbare la trattativa per portare Carletto alla corte di Francia è proseguita a vele spiegate ed ormai per l’ufficialità manca davvero poco. Carlo Ancelotti ha scelto il Psg e dovrebbe percepire un ingaggio di circa 7 milioni di euro netti a stagione. Non solo, il nuovo mister avrà carta bianca per la campagna acquisti e sembra che abbia identificato i 2 giocatori che potrebbero fare grande il club: si tratta di 2 milanisti, uno del passato ed uno del presente, il madridista Kakà ed il “papero” rossonero Alexandre Pato. Entrambi i giocatori sarebbero altamente funzionali al credo calcistico dell’allenatore, ovvero il famoso schema ad albero di Natale (4-3-2-1), tanto odiato dal presidente del Milan Silvio Berlusconi, ma mostratosi decisamente efficace.

Da quando è arrivato a Madrid, Kakà si è trasformato in un giocatore quasi normale. Difficoltà d’ambientamento, mancanza di fiducia da parte di Mourinho? Chi lo sa, fatto sta che il brasiliano si trova ad un bivio importante della sua carriera e potrebbe accettare decisamente di buon grado di tornare ad essere il leader tecnico indiscusso di una squadra, cosa che ovviamente non potrà mai accadere al Real Madrid. Qualora la società spagnola decidesse di privarsi del giocatore, sicuramente il Psg lo comprerà, per i motivi elencati prima la cifra non rappresenterà un problema. 

Pato è reduce da 2 stagioni altalenanti a causa dei numerosi problemi fisici. Certo è che il suo fiuto in zona goal quando è in forma non è in discussione. Lo si potrebbe definire tranquillamente come il 21enne più forte del mondo, ma di questi tempi l’allenatore del Milan Massimiliano Allegri non sembra pensarla così, relegando spesso il “papero” in panchina. Sfruttando queste incomprensioni, il Psg ha pronta un’offerta di 46 milioni di euro per acquistare il giocatore. L’Ad del Milan Adriano Galliani continua a smentire la cessione, ma il fattore Ancelotti potrebbe convincerlo a lasciare Milano.



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