Esclusivamente calcistico

Lo Zambia è campione d’Africa: i rigori tradiscono gli ivoriani

Lo Zambia ha compiuto un’impresa vincendo per la prima volta nella sua storia la coppa d’Africa dopo una finale estenuante ai calci di rigore contro la favorita Costa d’Avorio. Nella capitale del Gabon, paese organizzatore assieme alla Nuova Guinea, la corazzata ivoriana ha dovuto arrendersi alla determinazione e alla fame di vittoria del sorprendente Zambia, vera sorpresa di questo torneo.

Fin dalle prime battute di gioco lo Zambia parte forte con un pressing molto alto che non lascia respiro alla Costa d’Avorio e dopo appena 2 minuti arriva la prima occasione gol: uno schema su calcio d’angolo libera Sinkala, che calcia da distanza ravvicinata ma il portiere ivoriano Barry para sicuro. Non passa neanche un minuto che lo Zambia si rifà pericoloso con Mayuka che svetta altissimo su un cross di Lungu ma il suo colpo di testa termina alto sopra la traversa.

La Costa d’Avorio è letteralmente sopraffatta e non riesce a combinare granché durante la prima mezz’ora di gioco: circolazione di palla troppo lenta e iniziative prevedibili non aiutano il reparto offensivo ivoriano che si trova costretto ad affidarsi alle iniziative dei singoli. La prima occasione per gli elefanti arriva al 30esimo: dopo una serie di scambi prolungati al limite dell’area dello Zambia Drogba si inventa un colpo di tacco che libera Yaya Tourè, l’attaccante calcia un diagonale potente che finisce di pochissimo a lato. Lo Zambia si ricompatta, abbandonando il pressing alto e aspettando la giusta occasione per ripartire in contropiede, ma le due squadre si studiano senza creare occasioni degne di nota.

Nella ripresa è il tatticismo a vincere sullo spettacolo: entrambe le formazioni si studiano senza scoprirsi troppo e la gara perde un po’ di intensità. Ed è qui che la Costa d’Avorio si affida alle iniziative dei singoli: un Gervinho fin ora assente entra palla al piede in area di rigore, punta il difensore e va giù. E’ rigore dice l’arbitro, e a 20 minuti dalla fine, questo potrebbe essere il match point decisivo. E’ Drogba, il giocatore più talentuoso degli ivoriani a presentarsi sul dischetto, ma clamorosamente sbaglia spedendo alto sopra la traversa.

Lo Zambia cerca di reagire spinto da un’inarrestabile  Mayuka che con le sue accelerazioni mette più volte in affanno la difesa ivoriana, ma l’occasione più ghiotta è di Christopher Katongo che da distanza ravvicinata trova un clamoroso palo. I 4 minuti di extra time accordati dal direttore di gara non sono sufficienti per stabilire la squadra vincitrice e si va così ai supplementari. Le due formazioni sono visibilmente stremate e prostrate dalla fatica e sembrano più preoccupate di non concedere occasioni all’avversario che di provare a vincere.

Toccherà alla lotteria dei rigori decidere la partita: l’equilibrio rimane intatto fino al 7-7, quando Kolo Tourè si fa parare il tiro da Mweene e successivamente Gervinho sbaglia il rigore decisivo regalando la vittoria allo Zambia che può finalmente festeggiare la prima coppa Africa della sua storia.



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