Esclusivamente calcistico

Shevchenko: lascio il calcio ed entro in politica

La decisione dell’ex attaccante rossonero

È stato uno degli assoluti protagonisti del calcio italiano e internazionale per oltre dieci anni. Ha scritto alcune delle più belle pagine della storia calcistica del Milan, maglia con cui ha vinto tutto quello che c’era da vincere negli anni che sono andati dal 1999 al 2006. Ha fatto impazzire e innamorare migliaia di tifosi grazie ai suoi gol, marchio di fabbrica di un attaccante che non è riuscito a vincere con la nazionale solo perchè nato in un paese, l’Ucraina, non al top dal punto di vista calcistico.

Stiamo ovviamente parlando di Andriy Shevchenko, classe 1976, uno degli attaccanti più forti al mondo nel primo decennio di questo nuovo secolo. L’”Usignolo di Kiev” ha deciso di appendere le scarpette al chiodo, dando l’addio definitivo al calcio giocato; l’ultima sua fatica è stata quella che lo ha visto capitano e grande protagonista, con la maglia della sua nazionale, ai recenti campionati europei di calcio disputatisi proprio in Ucraina.

A molti addetti ai lavori è sembrato una sorta di premio alla carriera, quello dell’Europeo in casa. Ma Shevchenko ha dimostrato di non essere lì per caso, riuscendo a segnare e a far dannare i difensori avversari. Per i tifosi e sportivi ucraini Sheva è una vera e propria istituzione, ed è da qui che sembra essere venuta l’idea per la vita futura del grande goleador: basta calcio giocato, ma basta anche al calcio in generale, niente carriera da allenatore, direttore o quant’altro, Andriy Shevchenko ha deciso di scendere in politica.

Non è la prima volta che un calciatore compie una scelta del genere. Recentemente anche l’ex compagno al Milan, il georgiano Kaladze, ha fatto lo stesso identico percorso; ma andando indietro negli anni troviamo anche Gianni Rivera, Giovanni Galli, George Weah. Casualmente, o forse no, tutti calciatori ex Milan e quasi tutti passati sotto la gestione Berlusconi, uno che in fatto di raccolta consensi in politica se ne intende davvero.

Shevchenko ha dichiarato la sua scelta di vita pochi giorni fa, chiedendo il sostegno degli ucraini tutti, tifosi appassionati di calcio e non. Il suo partito si chiama “Avanti Ucraina!” ed è guidato da Natalia Korolevska. Un partito di opposizione, che Shevchenko identifica però come il partito dei giovani, il partito del futuro. Chissà che il grande Sheva non riesca a far gol anche su questo inusuale terreno di gioco.

 



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