Esclusivamente calcistico

Pes 2012: le novità targate Konami

Anche quest’anno uno dei videogiochi calcistici più amati e seguiti a livello mondiale dai fanatici del mondo del pallone vede nascere il suo seguito: stiamo naturalmente parlando del simulatore calcistico targato Konami Pes 2012.

Osservando la copertina del gioco notiamo subito un significativo cambiamento dei diritti d’immagine, affidati per quest’anno alla stella portoghese del Real Madrid Cristiano Ronaldo e non più a quella del 2 volte pallone d’oro con la maglia del Barcellona Lionel Messi, testimonial delle due edizioni precedenti. 

A parte questa piccola curiosità sul passaggio di testimone, Pes 2012 offre una serie di migliorie e profonde differenze con il titolo uscito solo 12 mesi fa. Analizziamole nel dettaglio, concentrandoci su grafica, giocabilità e modalità di gioco.



La grafica complessiva del gioco si può tranquillamente definire migliore di quella del 2011, non tanto per i volti dei giocatori (non tutti estremamente fedeli), quanto per i dettagli dei campi da gioco e degli stadi in generali, resi ora e finalmente riproduzioni fedelissime dei modelli originali. 

La giocabilità globale ha subito una radicale rivoluzione delle dinamiche di gioco. Un esempio su tutti la gestione dei propri calciatori in regime difensivo: se nella passata edizione eravamo abituati con una semplice pressione del tasto X a vincere i contrasti, in questa faremo davvero molta fatica a togliere palla agli avversari se non premeremo lo stesso tasto nel preciso momento in cui la palla si stacca parzialmente dai piedi del nostro concorrente. Fondamentale sia in fase di contenimento che di ripartenza l’uso del tasto R3: lo spostamento della levetta in difesa richiamerà il giocatore più vicino alla palla, invece la pressione in attacco nella direzione di un giocatore lo farà scattare senza sosta verso la porta avversaria (attenzione dunque all’eventuale fuorigioco).

Anche i portieri sono nettamente migliorati tecnicamente e intelligentemente rispetto ai loro predecessori, vi accorgerete che basterà una piccola deviazione a spiazzarli e che non riusciranno quasi mai a compiere i miracoli che tanto avete detestato in Pes 2011. Una buona notizia arriva inoltre per chi è costretto a condividere la propria copia del gioco: potrete finalmente creare diversi profili di gioco selezionando un diverso avatar per ogni profilo, di modo che i vostri record appartengano solo a voi.

Per quanto riguarda le modalità di gioco, tornano le gettonatissime Uefa Champion’s League (fedele in tutto all’originale), i vari campionati europei e le modalità Master League e diventa un mito ed inoltre è stata implementata una nuova modalità definita Patron, in cui sarete a tutti gli effetti il presidente della vostra squadra. In questa modalità oltre che governare la campagna acquisti, sarete responsabili della gestione economica del vostro club e potrete indirizzare l’allenatore designato verso le scelte tecnico-tattiche da voi imposte.



Significativa miglioria implementata anche nella modalità online: potrete partecipare alle competizioni in rete, solo se la vostra media percentuale di partite completate disputate negli ultimi 10 incontri o in generale, sia superiore al 70%. Tradotto significa, possibilità azzerata di incontrate cheater durante le vostre partite più importanti.



Pes è tornato ed il verdetto è ampiamente positivo, Konami colpisce ancora.



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