Esclusivamente calcistico

Gli stadi di Euro 2012

Manca ormai pochissimo all’inizio dei Campionati Europei di calcio che vedranno impegnate le 16 nazionali qualificatesi alla fase finale dall’8 giugno fino al 1 luglio, giorno dell’attesissima finale.

Conosciamo oggi gli stadi degli Europei, attraversando Polonia e Ucraina, per scoprire tutti i segreti dei nuovi impianti che ospiteranno le migliori squadre europee.

Stadi Polonia

Fra gli stadi in Polonia, quello che presenta una maggiore capienza rispetto ai suoi “fratelli” è il National Stadion Warsaw, costruito sulle ceneri dello Stadio Decimo Anniversario. Può accogliere al suo interno fino a 50.000 spettatori e la sua caratteristica principale è la facciata biancorossa che richiama i colori della bandiera polacca. Al National Stadion Warsaw si disputerà la partita inaugurale tra Polonia e Grecia.

Sempre in terra polacca troviamo il Municipal Stadium Wroclaw, la cui forma ricorda da vicino una lanterna cinese. E’ stato inaugurato a settembre del 2011 ed ha ospitato fra gli altri anche la Nazionale di Cesare Prandelli per l’amichevole degli azzurri contro la Polonia giocata a novembre dello scorso anno.

L’Arena Gdansk, che arriva a contenere fino a 40 mila tifosi, ospiterà i campioni uscenti della Spagna durante la fase a gironi. Ciò significa che l’Arena Gdansk sarà anche il teatro per il debutto degli azzurri, i quali faranno il proprio esordio nella rassegna continentale proprio contro la Roja allenata da Del Bosque.

Il quarto e ultimo stadio con sede in Polonia è il Municipal Stadium Poznan, frutto del lavoro di 7 anni, che hanno portato lo stadio del Lech Poznan ad essere uno dei fiori all’occhiello nel Paese. Qui la nazionale italiana disputerà due partite del proprio girone eliminatorio, contro Croazia e Repubblica d’Irlanda.

Stadi Ucraina

Siamo arrivati quindi in Ucraina. Qui lo stadio più importante è l’Olympic Stadium di Kiev, il quale può ospitare fino a 60.000 persone. L’opera di restaurazione è stata conclusa nell’ottobre del 2011. Rispetto al passato l’impianto ha un nuovo tetto trasparente. Proprio qui all’Olimpico si disputerà l’atto finale della manifestazione.

È poi la volta della Donbass Arena, che ha una capienza di circa 50.000 spettatori. L’impianto ucraino dall’esterno è molto simile all’avveniristico stadio del Bayern Monaco, teatro dell’ultima finale di Champions League. Come l’Arena di Monaco, ritroviamo la stessa struttura in vetro e acciaio, con l’illuminazione esterna. I lavori di costruzione (320 milioni di euro) sono stati finanziati interamente dal presidente dello Shakhtar.

Raggiungiamo la città di Kharkiv e troviamo il Metal Stadium, stadio di casa del Metalist che può ospitare 35.000 spettatori. I lavori di ristrutturazione sono stati completati nel 2009. L’impianto ospiterà gli incontri del girone dell’Olanda, ovvero dei vice-campioni del mondo.

Infine resta l’Arena Lviv, lo stadio più piccolo dei Campionati Europei 2012, con una capienza di soli 30.000 spettatori. A causa della sua capienza ridotta, l’Arena dell’FC Karpaty Lviv sarà il teatro di soli tre match del gruppo B: Danimarca-Germania, Danimarca-Portogallo, Germania-Portogallo.

 



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