Esclusivamente calcistico

Torino campione d’inverno nel campionato di serie B 2011/2012

Un altro anno sta per finire e mentre tutti si preparano ad accogliere quello nuovo, per alcuni è tempo di fare bilanci. 
Per il Torino il 2011 si è concluso ottimamente, nonostante l’inizio abbia dato un’altra delusione ai tifosi granata che hanno visto sfumare nuovamente la tanto attesa promozione nella massima serie.

Come nelle migliori favole, quando il male e anche la sfortuna sembravano essersi accaniti contro il Torino, è arrivata la scossa che ha fatto rialzare la testa ai torinesi. 
Il presidente Cairo, contestatissimo dai tifosi, ha avuto il coraggio di puntare su Ventura, allenatore proveniente da una deludente stagione con il Bari. 
La scelta ha creato delle perplessità ad alcuni tifosi, ma l’allenatore ha saputo creare un gruppo e condurre una squadra verso il successo. 
Dopo anni caratterizzati dalla spesa di milioni di euro per acquistare giocatore militanti in Serie A che però non hanno reso come si pensava, Ventura è riuscito a tirare fuori il meglio da ogni calciatore tanto che alcuni hanno ricevuto le attenzioni dei più importanti club di Serie A e del commissario tecnico della Nazionale.


Le prestazioni di questi ragazzi hanno permesso al Toro di concludere il girone d’andata del campionato 2001/2012 in prima posizione e di guardare con ottimismo alla seconda parte di stagione, sebbene il 2011 si sia concluso con qualche sconfitta inattesa. 
I tifosi sono sicuri di rivedere il Torino nella serie che conta e di rigiocare l’attesissima partita con la Juventus, in quello che sarebbe il primo derby cittadino che si giocherà in stadi diversi, il primo nella storia del calcio italiano. 
Le ipotesi che questo evento possa realizzarsi sono molto ampie: il progetto granata è ben avviato ed ha anche margini di crescita notevoli. 
I giocatori presenti nella rosa sono di livello ottimo, tanto che molti la ritengono superiore anche alla rosa di alcune squadre attualmente presenti in Serie A.

L’ambiente creato da Ventura ha evitato che si creassero problemi di ambientamento e “mal di pancia” da parte dei giocatori e, a meno che non arrivino pazze offerte per qualcuno, la squadra userà questa pausa natalizia per amalgamarsi ulteriormente escludendo la partenza di qualche pilastro. 
Se dovesse arrivare qualche rinforzo, i granata non possono che ottenere benefici senza rompere gli equilibri già esistenti. 
I tifosi hanno ripreso a sostenere e ad essere orgogliosi della propria squadra, mettendo fine a polemiche e critiche che non facevano altro che peggiorare la situazione disastrosa di qualche mese fa.


Qualcuno è preoccupato dal “secondo anno maledetto” di Ventura, il quale, dopo aver fatto un primo anno esaltante con le sue precedenti squadre (Pisa e Bari), ha sempre avuto un crollo vertiginoso nella stagione successiva che gli ha causato retrocessione ed esonero. 
Questa preoccupazione sembra eccessiva e molti sono certi che il binomio Ventura-Torino servirà a mettere fine ai fantasmi del passato di entrambi. 
I risultati hanno superato la più rosea previsione, la media dei punti ottenuti è eccellente tanto che i granata sono campioni d’inverno (tutte le precedenti squadre che hanno ottenuto questo titolo hanno concluso la stagione con la promozione in A, il gioco espresso è ottimo e, almeno per una volta, il tempo è favorevole alla squadra. 
Se questi elementi non bastano a far sognare i tifosi….



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