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Serie A 2011/2012: i migliori giocatori della stagione in corso

La classifica dei calciatori più bravi del campionato

La stagione di serie A 2011/2012 non è ancora arrivata a metà del suo corso, ma è già possibile decretare i migliori giocatori del campionato.

Scoprite nella nostra fotogallery i migliori giocatori della stagione in corso.

Buffon:  
Negli ultimi anni ci sono state delle critiche molto pesanti riguardo al portiere juventino: c’era chi lo dava per finito, c’era chi diceva che era meglio venderlo per fare cassa e c’era chi diceva che il portierone non aveva più stimoli. 
Il numero uno della Nazionale ha risposto a queste critiche come solo un fuoriclasse sa fare: con prestazioni eccezionali sul campo. 
Adesso SuperGigi può per riprendersi lo scettro di numero uno al mondo, titolo che in questi anni gli è mancato a causa dei numerosi infortuni che ha dovuto superare.

De Sanctis: 
Dopo anni di vagabondaggio in varie squadre, l’attuale portiere partenopeo ha trovato la propria dimensione e la definitiva maturità nel Napoli di Mazzarri. Grazie all’entrata in Champions da parte del Napoli, De Sanctis ha avuto l’opportunità di far conoscere il suo nome al di fuori dei confini italiani, affermandosi come uno dei migliori portieri in Europa.

Marchetti: La litigata con il presidente del Cagliari, lo ha portato a passare un anno di inattività e questo sembrava poter interrompere la sua crescita, la quale era stata costante ed eccellente negli ultimi anni. 
Arrivato alla Lazio, Marchetti si è sottoposto a un duro lavoro per riprendere la condizione ottimale. 
I risultati si sono visti subito, tanto che Prandelli lo ha riconvocato in Nazionale immediatamente.

Barzagli: 
Arrivato durante lo scorso mercato di riparazione come il “tappa-buchi” di Bonucci, Barzagli si è inserito subito negli schemi bianconeri, prendendosi il posto da titolare fisso. 
Quest’anno, sotto la guida tecnica di Conte, è arrivata la definitiva e tanto attesa maturazione. 
L’anticipo e la sicurezza dimostrata negli interventi difensivi, hanno fatto nascere vari accostamenti a Cannavaro del 2006.

Thiago Silva: 
Qualche anno fa il suo acquisto era stato ritenuto una spesa eccessiva ed esuberante. 
Dopo una prima fase di assestamento nel campionato italiano, il brasiliano ha dimostrato forza fisica, anticipo e sicurezza, diventando uno dei migliori centrali del mondo. 
I tifosi rossoneri aspettano il ritorno in campo di Mexes, sperando che, con lui, il brasiliano formi una delle coppie difensive più forti.

Isla: 
Una delle tante scoperte fatte dal presidente Pozzo. Isla è un ottimo terzino che garantisce un’ottima fase difensiva e anche offensiva. 
Da quando sta trovando con una certa facilità la via del gol, Isla ha gli occhi delle grandi d’Europa addosso.



Marchisio: 
Il talento straordinario di questo giocatore è stato sottovalutato negli ultimi anni a causa del suo spostamento sulla fascia e dei risultati non eccellenti della Juve. 
Con il ritorno dei bianconeri ai vertici della classifica e il ritorno nel suo ruolo naturale, il quale gli ha permesso anche di segnare numerosi gol, Marchisio ha dimostrato a tutti (anche ai più dubbiosi) di essere uno dei centrocampisti più forti al mondo.

Pirlo: Se la Juventus ha il miglior centrocampo d’Italia, il merito è anche suo. 
Da “finito”, “bollito” e “vecchio”, Pirlo è passato ad essere uno dei beniamini e dei leader bianconeri in pochissimo tempo. 
La sua visione di gioco e il suo modo di giocare la palla garantisce ai bianconeri una qualità di gioco che non si vedeva da molto tempo.

Boateng: Incredibile la crescita di questo giocatore negli ultimi anni. Trequartista, mediano, esterno, copertura, dribbling, visione di gioco, goal e velocità. Insieme a Ibra, è uno dei giocatori a cui il Milan non può rinunciare. Semplicemente insostituibile.

Denis: 
A Napoli e ad Udine non ha lasciato un bellissimo ricordo. Arrivato a Bergamo, Denis ha trovato una condizione che gli ha permesso di realizzare e 10 gol in 15 partite. Se l’Atalanta ha una media punti da Champions League, il merito è soprattutto suo.



Ibrahimovic: 
In attacco fa quello che vuole grazie alle sue qualità che lo rendono uno degli attaccanti più completi al mondo. Se vuole segnare, entra col pallone in porta. Se vuole fare il ruolo di rifinitore, sforna assist a non sfinire per i compagni. A “Mister otto scudetti consecutivi” gli manca solo una cosa per vincere il pallone d’oro: la Coppa dalle grandi orecchie.

Klose: 
Acquistato a parametro zero, la sua operazione è stata una delle migliori effettuate in Serie A. 
I gol della Lazio dipendono da lui: quando non li fa, li fa fare agli altri. 
Non è un ragazzino, ma se continua così la fase di declino è ancora molto lontana.



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