Esclusivamente calcistico

Pato e Tevez: i retroscena di questa follia del calciomercato italiano

La cronistoria dell’affare Pato-Tevez

Dopo la lunga trattativa del Milan con Tevez e con il Manchester City, ora l’affare sembra sfumato. Nonostante gli accordi con il giocatore, non è stata raggiunta un’intesa con la squadra inglese, e nel frattempo l’Inter, che già dalla scorsa estate pensava all’argentino, è tornata in campo.

Dopo mesi di estenuanti trattative, Galliani non è riuscito ad aggiudicarsi l’affare, visto il costo del giocatore, e vista anche la difficoltà di cessione di Pato, che potrebbe essere la chiave di risoluzione del problema. Infatti con la vendita del brasiliano entrerebbero nelle casse del Milan i soldi necessari per acquistare Tevez. Tuttavia le offerte per il papero non hanno per ora superato i 25 milioni di euro, e la dirigenza rossonera chiede di più, dal momento che 25 milioni sono l’offerta minima che il Milan può fare per essere sicuro di aggiudicarsi Tevez. 
Pato, dal canto suo, ha deciso secondo fonti non ufficiali di rifiutare l’offerta del PSG e rimanere al Milan, complicando ulteriormente i giochi di mercato. Sembra di tornare al 2009, quando l’affare Kakà sembrava concluso, dopo lunghe trattative, ma all’ultimo la cessione al Manchester City sfumò.

Galliani, constatata l’impossibilità della cessione, ha così dovuto rinunciare all’affare Tevez, lasciando via libera a Moratti, che aveva annunciato in precedenza di volersi ritirare dalla trattativa. Cedere Pato era una condizione necessaria, secondo il patron Silvio Berlusconi, e vista la sua momentanea decisione di rimanere, non ci sono soluzioni che possano portare all’acquisto di Tevez.


Due le ipotesi credibili per cui l’affare sia sfumato: la prima, come già citato riguarda Pato stesso, che avrebbe rifiutato l’offerta vantaggiosa del Paris Saint-Germain per rimanere al Milan, a cui è molto affezionato; l’altra vede invece la ferma volontà di Silvio Berlusconi di tenere il suo pupillo e aspettare che torni ad esprimere le sue potenzialità. La svolta ha trovato impreparati sia Galliani che l’argentino del City e il suo procuratore, visto che i giochi sembravano ormai fatti. Ma Pato, sapendo che l’offerta del PSG potrà essere rinnovata in futuro, preferisce aspettare, o forse lo stesso Berlusconi preferisce attendere per dimostrare che il brasiliano sa fare molto, oltre gli infortuni che hanno caratterizzato la sua stagione.

Adesso su Tevez torna quindi l’Inter di Moratti, ritiratosi dalla trattativa del mercato di luglio in quanto il prezzo richiesto dal City era troppo elevato (40 milioni di euro, più ingaggio). Ora che il valore del giocatore è diminuito drasticamente, e basterebbero poco più di 25 milioni di euro, la dirigenza nerazzurra torna ad interessarsi, anche se per ora la trattativa con gli inglesi è in alto mare.



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