Esclusivamente calcistico

Calcioscommesse: 2 punti di penalizzazione per il Napoli e squalifiche per Cannavaro e Grava

Calcioscommesse: 2 punti di penalizzazione per il Napoli e squalifiche per Cannavaro e Grava

La sentenza del Commissione Disciplinare nei confronti del club

Alla fine la scure della giustizia sportiva si abbatte sul Napoli del presidente Aurelio De Laurentiis. Nell’ambito del processo sportivo per lo scandalo del calcioscommesse, la Commissione Disciplinare della Federazione Giuoco Calcio ha reso pubblica la propria sentenza con la quale infligge una penalizzazione al Napoli in termini di punti in classifica generale e commina una squalifica ai giocatori Cannavaro e Grava.

Entrando nel merito della questione, la Commissione Disciplinare ha ritenuto attendibile la confessione resa dall’ex terzo portiere del Napoli, Matteo Gianello, attraverso la quale è emerso un tentativo di combine per la gara del campionato di Serie A 2009/10 giocata a maggio 2010 allo stadio Luigi Ferraris di Genova tra la Sampdoria ed il Napoli. Il tentativo di combine, secondo la ricostruzione resa da Gianello, fu avanzata proprio da quest’ultimo nei riguardi del capitano Paolo Cannavaro e del difensore Gianluca Grava. Giocatori che si sarebbero rifiutati.

In base a questa ricostruzione dei fatti la Commissione, ha squalificato per tre anni e tre mesi, Matteo Gianello per evidente tentativo di illecito, per sei mesi Paolo Cannavaro e Gianluca Grava per non aver denunciato l’accaduto.

Per il Napoli invece c’è un’ammenda di ben 70 mila euro e una penalizzazione di due punti in classifica generale da scontare nel corso di questo campionato. Sentenza che grosso modo ricalca quelle che erano state le richieste del procuratore sportivo Stefano Palazzi e ossia nove mesi di squalifica per Cannavaro e Grava e tre anni e tre mesi per Gianello. Soltanto nei confronti del Napoli in quanto club, la mano della Commissione Disciplinare è stata più pesante rispetto alla richiesta di Palazzi che era di 1 punto di penalizzazione e 100 mila euro di ammenda. Ovviamente si tratta soltanto della sentenza di primo grado e che potrebbe essere molto mitigata negli altri gradi di giudizio sportivo tenendo in considerazione quanto accaduto in procedimenti analoghi Gianello calcioscommesserelativi a vicende dello scandalo del calcioscommesse.

Nel frattempo è arrivato il primo commento ufficiale della società di Aurelio De Laurentiis, per mezzo di una nota apparsa sul sito e nella quale si evidenzia il disaccordo per una sentenza giudicata non equa soprattutto in ragione della totale estraneità del club rispetto ai fatti ascritti. Il Napoli, inoltre, comunica di essere in attesa di una vera giustizia nel proseguo del processo sportivo.

 



Lascia un Commento

*